Nasce oggi ideologia pirata un blog creato dal sentimento di libertà e di voglia di poter esprimere le proprie idee in modo visibile a tutti. Perchè ideologia pirata: perchè nasce dal carattere di una persona che si dissocia da ogni partito, da ogni politica attuale, da una politica priva di sentimento e ideologia ma che al contrario vuole solo alimentare le casse e riempire le proprie tasche. Perchè ideologia pirata: perchè come nei secoli passati i pirati potevano navigare liberi e vivere secondo il proprio codice oggi noi possiamo navigare in questo immenso mare che è internet finchè una nave con un'equipaggio più forte di noi e meglio armata non ci affonderà. Navighiamo sotto la nostra bandiera e sotto di essa noi combatteremo.
Lo scorso venerdì ha nevicato a Ferrara, nonostante le previsioni chiare ed esplicite l'amministrazione comunale ha lasciato i suoi cittadini in balie della neve, martedì mattina le temperature si abbassano e durante la notte spargisale e spazzaneve sono latitanti. Il risultato è che si sono verificati numerosi incidenti stradali, cadute dei pedoni e molte persone compreso me non sono riusciti ad andare al lavoro. Ho dunque realizzato un piccolo video per ringraziare personalmente il diretto interessato.......
Stiamo assistendo ormai da anni alla perdita graduale dei valori nel nostro paese, ciò che i nostri figli sono costretti ad imparare non sono i valori base quali: Famiglia, Amicizia, Patriottismo, senso del Dovere, tutti valori che ti garantiscono dei diritti, inviolabile conseguenza della legge del dare e dell'avere. Ormai ciò a cui assistiamo è una continua richiesta di diritti e assenza totale di doveri. Chi oggi fa successo sono coloro i quali sono assolutamente privi di capacità reali ma ricchi di chiacchiera e privi di sostanza. Il mondo in cui viviamo è oramai malato, la base si è sgretolata, sbriciolata e tutto ciò che tentiamo di costruire è in forte pericolo di crollo. D'altro canto le istituzioni stanno riuscendo lentamente a contribuire alla disfatta, con politiche che ledono il diritto di ogni singolo cittadino e della famiglia, nucleo intoccabile, base inviolabile di ogni paese. Noi genitori oramai ci troviamo in trincea a difendere i valori base, al fine di educare i nostri figli a vivere una vita in cui le tradizioni siano tutto, la stessa famiglia è minacciata da continui bombardamenti mediatici che pubblicizzano come "normali" i vari personaggi televisivi che ormai sono per lo più omosessuali, trans e vallette dal poco valore intellettivo, cavalcando l'onda della moda del momento al fine di trarre guadagno dalla loro scelta di vita del tutto personale. Mancavano tra i bersagli i beni di prima necessità, ancora da essi non si potevano trarre guadagni e benefici economici a discapito della popolazione, ancora le multinazionali non erano riuscite a specularci sopra.
Adesso si può. Si sta già parlando di privatizzazione dell'acqua, le multi nazionali avranno una nuova fonte di guadagno, un nuovo profitto si avvicina, una nuova tirannia per noi avanza. Paghiamo per i mezzi di informazione(canone), paghiamo per fare una telefonata, paghiamo delle tasse anche per vivere in casa nostra, paghiamo per muoverci, attraverso un'inutile tassa di possesso per non parlare del costo effettivo del carburante assolutamente più basso del prezzo alla pompa, potevamo non pagare l'acqua? Voi direte ma fino ad ora non la pagavi? Certo che la pagavo ma ciò che mi manda in bestia è che si stia mettendo sullo stesso piano un prodotto commerciale qualunque con un bene di prima necessità che per principio non può essere commercializzato e venduto alla tirannide delle lobby massoniche vendute al Dio denaro. Esse hanno come unico scopo il guadagno, la speculazione e poco si preoccupano delle conseguenze sulla popolazione, chi ci garantisce che la speculazione non arrivi a dei limiti spropositati? Chi ci dovrebbe tutelare da questo rischio lo stesso Stato Italiano che piano piano ci sta vendendo? La mia fiducia al riguardo è decisamente bassa, mi auguro solo che un giorno ci si renda conto che la vendita di un bene come l'acqua è come vendere i propri valori, la propria identità, è privare la popolazione dei più sacrosanti diritti.
Tre anni e sei mesi, la condanna ai quattro agenti colpevoli di aver ucciso Federico Aldrovandi, una condanna tanto attesa quanto deludente. Infatti mi chiedo come possa essere possibile che per aver ucciso un diciottenne si riceva una condanna così riduttiva e per reati minori invece si venga condannati più seriamente. In più c'è da chiedersi come mai gli agenti in questione siano ancora in servizio, come mai quattro elementi simili possano ancora indossare la divisa delle Polizia e compiere azioni di controllo e di ordine pubblico, proprio loro che sono colpevoli di omicidio. Proprio loro che pur di scamparla si sono dichiarati innocenti sparando a zero sulla dignità di un ragazzo, e soprattutto mentendo ai suoi genitori, Federico può anche aver sbagliato, ma di sicuro non meritava la pena di morte. Condannato senza processo da una falsa democrazia.
Si avvicina il giorno della sentenza, è infatti slittata al 6 luglio, ma tutti speriamo che la giustizia non ci deluda come in molti casi purtroppo in Italia. Ancora una volta : "Giustizia per Aldrovandi"
In questi giorni stiamo assistendo al tentativo del popolo Iraniano di portare il proprio Paese verso la democrazia, verso un futuro migliore dove le donne non vengono imprigionate perché hanno i capelli scoperti e dove i ragazzi possono esprimere le proprie idee senza la paura di essere imprigionati con il rischio che la prigionia diventi morte. L'Iran ci minaccia in oltre in maniera diretta con i suoi continui esperimenti sul nucleare, è un luogo dove gli integralisti anti occidente trovano terreno fertile, la crudeltà e la spietatezza del sistema Iraniano è sotto gli occhi di tutti grazie ad internet che in questo caso si sta dimostrando fonte preziosa di informazioni là dove il regime impedisce che l'informazione arrivi. L'Iran, che sinceramente pensavo fosse invaso presto dalle truppe Statunitensi si sta risollevano con le sue forze a dimostrazione che un popolo se davvero determinato può liberamente decidere il proprio destino, e scegliere di andare a combattere per la propria libertà, anche se spesso vuol dire andare al suicidio, tutto questo a sostegno della teoria dell'autodeterminazione dei popoli. Spesso dalla guerriglia il popolo riesce a generare stabilità e sicurezza là dove l'intervento di un paese straniero fallirebbe perché visto come invasore. Molti in questi giorni sostengono che noi occidentali dovremmo intervenire, dare aiuto al popolo Iraniano, sarebbe un errore, sarebbe la fine di un regime e l'inizio della instabilità politica e culturale, una dimostrazione evidente è il caos in cui versano rispettivamente Iraq e Afghanistan. L'Iran deve risollevarsi con le proprie forze, in tutto questo le sue idee si potranno rafforzare e dare vita ad un nuovo Paese, ad una nuova democrazia che sicura della propria determinazione può dare stabilità e governabilità.
Molti hanno scritto: "E' morta con gli occhi aperti là dove noi viviamo con gli occhi chiusi."
Il ministro Maroni ci sta riuscendo, finalmente c'è qualcuno che sta attuando una politica decisa e determinata per la difesa dei nostri diritti di cittadini Italiani. Finalmente qualcuno che ha deciso di dare una sferzata al problema, che ha deciso di attuare una politica dura a fronte di un problema duro. In tutti questi anni solo chiacchiere e nulla di fatto, l'immigrazione c'è sempre stata e tutte le estati il solito tram tram di barconi, e le solite chiacchiere inutili dettate dal buonismo ipocrita. Il problema è più grande, il problema non è solo il loro che provengono da paesi disagiati, ma il problema diventa il nostro che siamo costretti ad accogliere persone che in gran parte vanno ad alimentare le fila del lavoro in nero e della criminalità organizzata, stanno riuscendo a rendere interi quartieri invivibili, e noi Italiani siamo costretti a vendere, anzi svendere gli appartamenti e scappare. Stiamo diventando emigranti nella nostra terra. E adesso che finalmente sembra muoversi qualcosa interviene l'ONU, che dice che violiamo con i respingimenti il trattato di Ginevra, esiste però un trattato che difende i miei immobili dalla svalutazione dovuta all'aumento della criminalità?Un trattato che tutela i miei figli dagli spacciatori? Credo che il problema lo possa comprendere a pieno solo chi lo sta vivendo. Ciò che non riesco a capire è come mai la sinistra si stia accanendo così tanto sui respingimenti visto che anche governi di sinistra in passato hanno attuato la stessa politica, sarà campagna elettorale?
Sono una persona che a definizione degli amici e di mia moglie pensa troppo, mi faccio troppi problemi, così dicono, io penso che se non lo facessi non sarei mai sicuro fino in fondo di fare la cosa giusta.
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