Nasce oggi ideologia pirata un blog creato dal sentimento di libertà e di voglia di poter esprimere le proprie idee in modo visibile a tutti. Perchè ideologia pirata: perchè nasce dal carattere di una persona che si dissocia da ogni partito, da ogni politica attuale, da una politica priva di sentimento e ideologia ma che al contrario vuole solo alimentare le casse e riempire le proprie tasche. Perchè ideologia pirata: perchè come nei secoli passati i pirati potevano navigare liberi e vivere secondo il proprio codice oggi noi possiamo navigare in questo immenso mare che è internet finchè una nave con un'equipaggio più forte di noi e meglio armata non ci affonderà. Navighiamo sotto la nostra bandiera e sotto di essa noi combatteremo.
Tre anni e sei mesi, la condanna ai quattro agenti colpevoli di aver ucciso Federico Aldrovandi, una condanna tanto attesa quanto deludente. Infatti mi chiedo come possa essere possibile che per aver ucciso un diciottenne si riceva una condanna così riduttiva e per reati minori invece si venga condannati più seriamente. In più c'è da chiedersi come mai gli agenti in questione siano ancora in servizio, come mai quattro elementi simili possano ancora indossare la divisa delle Polizia e compiere azioni di controllo e di ordine pubblico, proprio loro che sono colpevoli di omicidio. Proprio loro che pur di scamparla si sono dichiarati innocenti sparando a zero sulla dignità di un ragazzo, e soprattutto mentendo ai suoi genitori, Federico può anche aver sbagliato, ma di sicuro non meritava la pena di morte. Condannato senza processo da una falsa democrazia.
Si avvicina il giorno della sentenza, è infatti slittata al 6 luglio, ma tutti speriamo che la giustizia non ci deluda come in molti casi purtroppo in Italia. Ancora una volta : "Giustizia per Aldrovandi"
In questi giorni stiamo assistendo al tentativo del popolo Iraniano di portare il proprio Paese verso la democrazia, verso un futuro migliore dove le donne non vengono imprigionate perché hanno i capelli scoperti e dove i ragazzi possono esprimere le proprie idee senza la paura di essere imprigionati con il rischio che la prigionia diventi morte. L'Iran ci minaccia in oltre in maniera diretta con i suoi continui esperimenti sul nucleare, è un luogo dove gli integralisti anti occidente trovano terreno fertile, la crudeltà e la spietatezza del sistema Iraniano è sotto gli occhi di tutti grazie ad internet che in questo caso si sta dimostrando fonte preziosa di informazioni là dove il regime impedisce che l'informazione arrivi. L'Iran, che sinceramente pensavo fosse invaso presto dalle truppe Statunitensi si sta risollevano con le sue forze a dimostrazione che un popolo se davvero determinato può liberamente decidere il proprio destino, e scegliere di andare a combattere per la propria libertà, anche se spesso vuol dire andare al suicidio, tutto questo a sostegno della teoria dell'autodeterminazione dei popoli. Spesso dalla guerriglia il popolo riesce a generare stabilità e sicurezza là dove l'intervento di un paese straniero fallirebbe perché visto come invasore. Molti in questi giorni sostengono che noi occidentali dovremmo intervenire, dare aiuto al popolo Iraniano, sarebbe un errore, sarebbe la fine di un regime e l'inizio della instabilità politica e culturale, una dimostrazione evidente è il caos in cui versano rispettivamente Iraq e Afghanistan. L'Iran deve risollevarsi con le proprie forze, in tutto questo le sue idee si potranno rafforzare e dare vita ad un nuovo Paese, ad una nuova democrazia che sicura della propria determinazione può dare stabilità e governabilità.
Molti hanno scritto: "E' morta con gli occhi aperti là dove noi viviamo con gli occhi chiusi."
Il ministro Maroni ci sta riuscendo, finalmente c'è qualcuno che sta attuando una politica decisa e determinata per la difesa dei nostri diritti di cittadini Italiani. Finalmente qualcuno che ha deciso di dare una sferzata al problema, che ha deciso di attuare una politica dura a fronte di un problema duro. In tutti questi anni solo chiacchiere e nulla di fatto, l'immigrazione c'è sempre stata e tutte le estati il solito tram tram di barconi, e le solite chiacchiere inutili dettate dal buonismo ipocrita. Il problema è più grande, il problema non è solo il loro che provengono da paesi disagiati, ma il problema diventa il nostro che siamo costretti ad accogliere persone che in gran parte vanno ad alimentare le fila del lavoro in nero e della criminalità organizzata, stanno riuscendo a rendere interi quartieri invivibili, e noi Italiani siamo costretti a vendere, anzi svendere gli appartamenti e scappare. Stiamo diventando emigranti nella nostra terra. E adesso che finalmente sembra muoversi qualcosa interviene l'ONU, che dice che violiamo con i respingimenti il trattato di Ginevra, esiste però un trattato che difende i miei immobili dalla svalutazione dovuta all'aumento della criminalità?Un trattato che tutela i miei figli dagli spacciatori? Credo che il problema lo possa comprendere a pieno solo chi lo sta vivendo. Ciò che non riesco a capire è come mai la sinistra si stia accanendo così tanto sui respingimenti visto che anche governi di sinistra in passato hanno attuato la stessa politica, sarà campagna elettorale?
Ho cercato di ignorare in questi giorni tutto il caos creato da Santoro e da Annozero, ma curiosando per il web non ho potuto fare a meno di notare che ci sono persone che ritengono che il programma sia una salvezza dalla grande censura. Non posso fare a meno di pormi ancora una volta la domanda, ma censura da che, di chi? Ci sono determinate correnti ideologiche che ancora battono il tasto della censura, della dittatura imminente, della soppressione di ideologie che dovrebbero essere considerate la libertà e la democrazia. Peccato che in Italia la democrazia non esista, peccato che i libri di storia che studiano i nostri figli sono faziosi e falsati da una storia scritta dai vincitori che naturalmente sono i "buoni" mentre gli altri sono i "cattivi". Un giornalista come Santoro non può essere considerato certo la salvezza, non è affatto il paladino della libertà, egli non è altro che un giornalista che specula sullo scoop, fa scalpore, litiga con i giornalisti della sua stessa corrente ideologica, o meglio perché non accusare di inefficienza tutti i volontari della Protezione Civile, gente che lascia le proprie famiglie per aiutare il prossimo, va su tutti i giornali ed ecco che il gioco è fatto. La cosa più interessante è che il giorni dopo su Facebook e su molti blog ci si trova di fronte ad una rivoluzione contro il famoso ponte di Messina, sperpero di denaro pubblico ecc. ecc. insomma la solita minestra riscaldata a puntino per far si che il conto in banca salga, perché Santoro non dichiara i suoi guadagni effettivi per ognuna delle sue uscite da prima donna? Perché per una volta non si accontenta di fare informazione vera, non faziosa e soprattutto che non infanghi quelle associazioni di volontari che si sacrificano per gli altri e che a volte corrono dei rischi incalcolabili in prima persona?
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Personalmente esprimo il massimo rispetto per tutti quelli che hanno aiutato gli abruzzesi e che hanno fatto si che l'Italia si sia mostrata al mondo come un grande paese che a fronte di una grande tragedia è in grado di mettere in campo grandi forze e tanta solidarietà.
L'unica cosa che sento di poter fare in questo momento è diffondere l'indirizzo per la raccolta fondi per le vittime del terremoto in Abruzzo. Lo faccio con tutto il senso di impotenza che questa tragedia mi lascia e sono sicuro che come me tanti altri si sentono impotenti e desiderosi di fare qualcosa per questo pezzo d'Italia che in queste ore soffre e subisce la forza incontrollabile della natura. Un sostegno ed un'incitamento a resistere e a farsi forza anche davanti a queste grandi tragedie, un sostegno ed un'abbraccio a tutte le famiglie colpite. Anche questo significa essere Italiani.
Sono una persona che a definizione degli amici e di mia moglie pensa troppo, mi faccio troppi problemi, così dicono, io penso che se non lo facessi non sarei mai sicuro fino in fondo di fare la cosa giusta.
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